Ultima modifica: 1 Giugno 2017

Progetto europeo “Prendiamoci cura del pianeta” – Fase conclusiva

Ed eccoci giunti alla fase conclusiva del progetto europeo “Prendiamoci cura del pianeta” che ha visto impegnati i docenti e gli alunni aderenti all’iniziativa nelle due tappe finali: quella del 22 aprile, “Giornata mondiale della Terra” e quella del 3 maggio 2017, giorno della visita alla 3 Sun, uno dei più grandi impianti di produzione di pannelli fotovoltaici a film sottile multigiunzione d’Europa.

Giorno 22 aprile nell’aula magna del nostro istituto si è celebrata “La giornata mondiale della Terra” con la lettura di testi che magnificano la bellezza del nostro pianeta e ne sollecitano il rispetto, come si legge nella “Carta dei diritti della Terra” del 2000. Alcuni alunni delle classi terza A e terza B hanno inoltre illustrato ai rappresentanti delle prime e seconde classi, intervenuti per l’occasione, cosa si è fatto finora nell’ambito del progetto e quali azioni andranno portate avanti nei prossimi anni. Si è trattato insomma di “un passaggio di consegne”, necessario se si vuole dare continuità e incisività al progetto.
Le azioni prescelte (e non solo nella nostra scuola, come si può vedere nel comunicato stampa allegato al presente articolo) sono semplici da mettere in pratica e consistono nella raccolta e smaltimento di pile esauste e cellulari dismessi, nel risparmio energetico da attuare grazie allo spegnimento delle ciabatte nelle varie classi e nell’attivazione dell’impianto di pannelli fotovoltaici di cui il nostro istituto è dotato.

                             

Giorno 3 maggio è stata effettuata la visita guidata alla 3 Sun. La fabbrica, di proprietà di Enel Green Power, è stata inaugurata l’8 luglio del 2011 ed ha già prodotto più di 4 milioni di pannelli. Essa si estende su una superficie di 240.000 mq e comprende uffici, depositi, impianti per la produzione dei pannelli, per la generazione di energia elettrica, di acqua calda e fredda nonché per lo stoccaggio e smaltimento dei rifiuti solidi, liquidi e gassosi derivanti dalla lavorazione industriale.
Dopo essere stati accolti nella sala conferenze dal dott. Vincenzo Sciuto che ci ha spiegato come è strutturata la fabbrica e come funziona, abbiamo iniziato il nostro giro all’interno e all’esterno della fabbrica accompagnati da personale altamente qualificato che ci ha spiegato con chiarezza e competenza in quale fase del processo produttivo ci trovavamo. Cosa ancora più significativa abbiamo potuto costatare come Enel Green Power sia davvero “green” in quanto si impegna a smaltire tutti i rifiuti prodotti nel rispetto della normativa vigente in modo da contenere l’impatto ambientale.                   
Insomma è stata una visita istruttiva e molto interessante.
Si è concluso così per quest’anno scolastico il progetto europeo “Prendiamoci cura del pianeta”. Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito alla realizzazione del progetto: Paulo Lima, referente nazionale e Lucia Spada, referente regionale; il nostro dirigente, prof. Orazio Barbagallo e la vice preside, prof.ssa Lucia Monaco. Un ringraziamento particolare va ai docenti ( proff. D’Agata G., Leonardi C., Privitera M., Russo R., Schepis A.) e agli alunni delle classi terza A e terza B che hanno saputo cogliere insieme a me questa splendida opportunità.
Vorrei infine concludere con un antico detto dei Masai, popolazione indigena del Kenia:
TRATTA BENE LA TERRA! NON E’ UN’ EREDITA’ DEI NOSTRI PADRI MA UN PRESTITO DEI NOSTRI FIGLI.

La referente del progetto
Prof.ssa Caterina Pennisi

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